Depressione

La depressione è contraddistinta da un umore molto basso che si accentua in un momento particolare della giornata, supportato da pensieri ricorrenti sempre negativi sulla valutazione di sé e dalla incapacità di provare interesse per quelle attività che prima venivano considerate piacevoli.


La sensazione di fallimento si collega ad una bassa autostima ed al senso di colpa per non essere in grado di reagire a questo sentimento di malessere verso la vita che spesso conduce a idee di suicidio.
Vi può essere agitazione o rallentamento nel fare le cose, una difficoltà di concentrazione o di prendere decisioni ed un cambiamento nel rapporto con il cibo, nel senso di un aumento o di una diminuzione dell’appetito.
Sono presenti disturbi del sonno con una certa difficoltà ad addormentarsi oppure un’elevata o diminuita quantità delle ore in cui si dorme senza sentirsi riposati al risveglio.
Tra i sintomi fisici possiamo citare il mal di testa o un senso di vuoto alla testa, dolori addominali, stipsi, palpitazioni o tachicardia, dolori muscolari o alle ossa e altri.
L’esordio della depressione in genere si colloca tra i 20 e 50 anni di età ma può anche iniziare prima o a qualsiasi età.
In genere colpisce dal 4 al 10% gli adulti con una frequenza maggiore tra i 35 e i 45 anni.
Il Disturbo depressivo maggiore è caratterizzato da fasi depressive acute e improvvise che possono scomparire in seguito ad una terapia.
Si parla invece di Disturbo Distimico quando si ha una forma più leggera e costante di depressione che può tuttavia andare incontro a periodi di peggioramento.
Nel Disturbo bipolare le fasi depressive si alternano a quelle maniacali in cui si prova euforia ed eccitazione: la persona si sente su di giri, piena di energia, ottimista, sottovaluta le difficoltà e sopravvaluta se stessa.
Le persone con bassa autostima, pessimiste e poco fiduciose hanno maggiori probabilità di diventare depresse.
Episodi stressanti possono precedere la depressione, come un lutto grave, un divorzio, la perdita del lavoro, conflitti in famiglia, malattie fisiche croniche e invalidanti, cambiamenti di città o di casa, essere stati vittime di un reato e altro.
A chi soffre di depressione, oltre alla terapia farmacologia, viene consigliata la terapia cognitivo comportamentale rivolta alla soluzione dei sintomi e centrata sul presente.
Si tratta di modificare i pensieri negativi e distorti per sostituirli con altri più appropriati e di apprendere strategie utili alla soluzione dei problemi quotidiani, così da poter riprendere in modo graduale quelle attività trascurate a causa della depressione.