Fobie

La fobia rappresenta una paura intensa e specifica che le persone provano nei confronti di alcuni oggetti e situazioni che non sono affatto pericolosi ma pur comprendendo l’irrazionalità dei loro comportamenti essi non riescono a controllare la loro emotività in risposta allo stimolo fobico.


L’unica via d’uscita per la persona di fronte alla fobia rimane quella del comportamento di fuga che la porta ad evitare la situazione responsabile di un profondo disagio contraddistinto da sintomi fisiologici ben precisi e presenti nella maggior parte dei disturbi d’ansia: tachicardia, difficoltà di respirazione, nausea, sudorazione, spossatezza, rossore e altro.
In realtà la fuga non fa altro che aggravare il problema ed anche se sperimentiamo immediatamente una diminuzione dell’ansia, questa si presenterà ancora più intensa quando ci troveremo ad affrontare di nuovo la stessa situazione.
Gli evitamenti che si susseguono uno dopo l’altro, finiscono per interferire con le normali attività quotidiane poiché ci portano a rinunciare ad attività che potrebbero essere gratificanti e a limitare fortemente la nostra vita.
Esistono vari tipi di fobia, come quella degli animali (ragni, topi, insetti), degli ascensori, degli aerei, dei luoghi chiusi, di contrarre una malattia e altro.
La persona che soffre di una fobia specifica, collega il pericolo ad una situazione, ad un oggetto a causa di un apprendimento errato e l’evitamento rende impossibile la correzione di questo condizionamento.
Il trattamento consiste nell’esporre la persona allo stimolo fobico in modo graduale e nell’utilizzo di varie tecniche di rilassamento che possano prepararlo ad affrontare il problema in modo più sereno.